SEO audio/video su LinkedIn

SEO audio nei video di LinkedIn
DATA
21/05/2020
AGGIORNATO
06/10/2020
Nel 2019, durante test intensivi di marketing sulla piattaforma LinkedIn ho fatto una scoperta e l'ho resa pubblica. L'articolo riguarda la possibilità di sfruttare una funziona tecnica dei video di LinkedIn per migliorare la SEO.

Questo articolo è stato originariamente scritto su LinkedIn il 22 ottobre 2019

Oggi per curiosità sono andato a testare un po' di funzionalità con la ricerca di LinkedIn.

Ad un certo punto ho scritto nella stringa di ricerca una delle frasi che meglio rappresentano la massima espressione del web marketing italiano: "antico muratore del web".

Mi esce fuori un endorsement della dott.ssa Piera di Stefano.

Mentre la memoria vaga pensando a quel post e mentre la mano sta per chiudere la finestra, per istinto scrivo "antico muratore".

Mi esce fuori lo stesso post, ma questa volta con una differenza: mi esce lo stesso post e un secondo post, sotto al primo.

Non colgo immediatamente il motivo di quel secondo post e così decido di capire perché LinkedIn me lo presenti.

Leggo il post: nessuna parola che abbia a che fare con il grande marketer. Eppure NDB non scrive mai nulla di autoreferenziale per farsi cliccare.

Leggo didascalie, profilo dell'utente. Leggo tutto, perfino se c'è qualcosa che possa essere semanticamente agganciato a quel post.

"E niente sono stati gli alieni" penso tra me e me non trovando alcun nesso logico.

Ci penso qualche secondo.

Allora decido di guardarmi quel video, magari ci capisco qualcosa

Lo guardo tutto.

Ad un certo punto blocco il riproduttore e torno indietro di qualche secondo.

Cosa sento? @O_O@

Riascolto tutto e scopro che in determinati punti del testo c'erano le parole "antico" e "muratura".

Muratura e non muratore. Stavano parlando di "ponte in muratura". Interessante no?!

ricerca su LinkedIn della frase antico muratore del web

Vorrei ricordare che LinkedIn utilizza un particolare database che riesce a fare ricerche su parole simili.

Ho scritto un articolo parecchio tempo fa su come funzioni veramente LinkedIn, dal punto di vista tecnico, quindi se avete dubbi su questo punto potete leggere quello ("DIETRO LINKEDIN").

Andiamo avanti.

Il dubbio

A questo punto penso: "dai, questi non fanno nemmeno il riconoscimento del testo sulle immagini, vuoi che facciano il riconoscimento vocale nei video per indicizzarli?".

Riscrivo la ricerca: "ponte in muratura".

Tac: esce fuori.

Stavolta i video sono 4 e non 2!

Mmm.

Allora vado a vedermi tutti e 4 i video sperando di trovare quelle frasi o quelle parole. Risultato? Non è stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine

ponte in muratura

Faccio notare che nel testo dei post non esistono quelle parole...

Da notare inoltre che il contenuto più rilevante, presentato per primo è quello dell'azienda Paver Costruzioni spa.

Nello screenshot non si vede, ma al minuto 4:48 dicono la parola "ponte"!

Questo sta ad indicare che se LinkedIn non trova la frase composta cerca di usare le parole singole della frase come pattern da applicare all'audio del video.

Altri test: la ricerca continua!

Penso a qualche frase "giusta" per questo esperimento e che non sia troppo utilizzata. Carta e penna, nulla di che.

Vado quindi a sentire altri video questa volta di due giornalisti, sperando di trovare notizie generiche per usare pattern fuori contesto, capito che intendo?! Tipo "insegna dei nubifragi": roba che se la cerchi non ti da tantissimi risultati, anzi...

Ascolto bene l'audio e cerco di non usare parole che abbiano usato nel testo e nei tag.

Risultato:

insegna dei nubifragi
il prezzo della benzina greggio

Noto anche che LinkedIn non centra tutte le frasi alla perfezione.

Utilizza un sistema basato sulla prossimità: se le parole sono vicine il contenuto viene mostrato per primo, se sono distanti fa un'analisi di tipo semantico. Usa cioè una o più parole per valutare la pertinenza.

Provo allora con parole che possono essere estratte da una frase, utilizzando cioè un approccio semantico. Se notate, in questo caso, non ho usato le virgolette per fare la ricerca (ho fatto dei test anche su questo e ci sono quasi sempre risultati diversi utilizzando o non le virgolette, come in Google per cercare una frase esatta).

Risultato:

Resina cerotto

Funziona ancora e ancora.

Conclusioni

  1. LinkedIn ha la capacità di interpretare l'audio nel video e di utilizzarlo per indicizzare i post.
  2. Questa particolarità del sistema permette di migliorare il marketing dal punto di vista social SEO.
  3. Ho notato che le frasi con stop words vengono meno indicizzate tipo "aperitivo di marketing" non è uguale a "aperitivo marketing", concettualmente.
  4. Altra cosa importante: LinkedIn interpreta correttamente solo parole perfettamente scandite. Se fate un video farfugliando un contenuto, con echi strani e rumori di fondo che inibiscono l'ascolto cristallino dell'audio perdete la possibilità di sfruttare questa caratteristica quando fate marketing.
  5. Si può usare questa tecnica per bilanciare il contenuto del testo e quello del video in allegato, differenziando il contenuto. Una tecnica per aumentare la pertinenza potrebbe essere quella di postare il riassunto del video nel post e poi allegare il video (ricordo che i video linkati fanno meno visite. Se volete fare video di qualità per il marketing caricateli direttamente dentro LinkedIn)
  6. LinkedIn non è in grado di tradurre ed indicizzare i miagolii dei gattini glitterati che della bella gente prende da un particolare social e riversa qui. Questo significa che i video devono essere tarati a livello SEO quando volete dire qualcosa di importante.
  7. La cosa forse più importante: siccome LinkedIn è in grado di indicizzare l'audio è importantissimo valutare la correlazione che si viene a creare tra quello che guardiamo e la pubblicità contestuale che acquistiamo. Questo perché il targeting viene sicuramente valutato usando anche questo parametro.
Nicola Del Ben, Antico Muratore del Web Sviluppo soluzioni di business in chiave marketing dal 1997. Online alcuni mi conoscono come "antico muratore del web".